Pietro Campagnoli

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ph: Cristina Pantuelli
ph: Cristina Pantuelli

“This is a metaphor of my curse, the impossibility of understanding human feelings”.
“Questa è una metafora della mia maledizione, l’impossibilità di comprendere i sentimenti umani”.

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Pietro Campagnoli has got the Asperger Syndrome, a form of autism that gave him a high I.Q. but bad relationship skills. At High School he always had problems in understanding the thoughts of his classmates and how to relate with them. With his sculptures he creates casts with blankets, wet with gypsum, placing them on living bodies and waiting for them to solidify. In these casts he tries to reproduce the shape of the human being, like a photograph of the bodies. His works never have definite faces, because it is impossible for him to understand people’s emotions, due to his syndrome. They are always empty, because the internal body has evolved and disappeared, and the “envelope” remains, like a chrysalis.
Pietro’s work is born by the attempt to describe metaphorically his past. The most violent experiences make us the most resilient individuals His artworks remind him that the storm can be fought and defeat, if an unwavering willpower supports your mind against the lashes of sensitive experiences.

Pietro Campagnoli ha la sindrome di Asperger, una forma di autismo che lo ha dotato di un alto Q.I. ma cattive abilità relazionali. Al liceo ha sempre avuto problemi a comprendere i suoi compagni di classe e il modo in cui doveva relazionarsi con loro. Con le sue sculture crea calchi con coperte bagnate di gesso, mettendole su corpi viventi e aspettando che si solidifichino. In questi calchi cerca di riprodurre la forma dell’essere umano, come una fotografia dei corpi. Le sue opere non hanno mai dei volti definiti, perché è impossibile per lui capire le emozioni della gente, a causa della sua sindrome. Sono sempre vuoti, perché il corpo interno si è evoluto e scomparso, ed è rimasto solo l’involucro, come una crisalide.
Il suo lavoro nasce dal tentativo di descrivere metaforicamente il suo passato. Le esperienze più violente ci rendono individui più resistenti. Le sue opere gli ricordano che la tempesta può essere combattuta e sconfitta, se una volontà incrollabile sostiene la mente contro la sferza dell’esperienza.

Condition 1 legno gesso acrilico 2018 70x50cm
FUORISERIE - Città di Torino - Opera Barolo - PARI Polo delle Arti Relazionali e Irregolari Palazzo Barolo

Pietro is born in Turin in 1994, where he lives and works. He started working as a professional in 2011, under institutional patronages of primary importance such as: Regione Piemonte, Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino, Compagnia di San Paolo, Opera Barolo, Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, Dipartimento Educazione Fondazione Merz, Fondazione Pistoletto, Centro Studi Bianca Tosatti Parma.

Pietro è nato a Torino nel 1994, dove vive e lavora. Ha iniziato a lavorare professionalmente come artista dal 2011, sostenuto da patrocini istituzionali e fondazioni di primaria importanza, tra cui: Regione Piemonte, Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino, Compagnia di San Paolo, Opera Barolo, Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, Dipartimento Educazione Fondazione Merz, Fondazione Pistoletto, Centro Studi Bianca Tosatti Parma.


pietro campagnoli

Exhibitions | Mostre

2019 – “ArtRooms London”, Mélia White Palace London (UK)
2018 – “Festival nazionale dello sviluppo sostenibile 2018” Pinacoteca Albertina di Belle Arti, Torino
2018 – “Arteam Cup: mostra finale” Fondazione Dino Zoli, Forlì
2018 – “ArtRooms Seul”, Hotel Riviera Cheongdam, Seoul (South Korea)
2018 – “London Art Fair” special project by Areacreativa42 Gallery, Londra
2017 – “Teufelsberg Reload” Street Art Limited Gallery, Berna
2017 – “Fuoriserie”. Collettiva curata da D. Rosi e T. Taramino, Palazzo Barolo, Torino
2017 – “Stilbruch festival” Dots Gallery, Teufelsberg, Berlino
2017 – KBArtGallery, collettiva, Torino
2017 – “Bring Your Own Device II”, a cura di D. Anni, Ualuba Digital Art Gallery, Brescia
2017 – “Open residence selected artist”, Trestle Gallery, Brooklyn, New York
2017 – “Animale_” Workshop Dipartimento Educazione Fondazione Merz, Laboratorio “La Galleria”, Torino
2017 – “Io che osservo il divenire a Torino 19 gennaio 2017” , Solo show. Galleria Spaziobianco/Officina 500, Torino
2016 – “Complementi di luogo” collettiva a cura di Salvatore Giò Gagliano e Diego Pasqualin, Palazzo Barolo, Torino
2016 – “Bring your own device” collettiva a cura di Davide Anni, CAMERA (Centro Italiano per la Fotografia), Torino
2016 – “I fantasmi dello Spettro” curata da Sara Boggio, InGenio Arte Contemporanea e Palazzo Falletti di Barolo, Torino
2014 – “Trailer” collettiva, Mai Visti E Altre Storie e Arteco, patrocinato dalla Fondazione Pistoletto, Rebirth Day, galleria InGenio, Torino

Awards | Premi

2018 – Finalista “Arteam Cup”, Forlì
2017 – Finalista “Premio Nocivelli”, sezione scultura
2017 – Vincitore under 30 “Premio città di Torino” per “CBM Art Prize 2017”

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